Aprire un ecommerce di oggetti fatti a mano

Nel mondo delle vendite c'è un incessante concorrenza, sempre più venditori stanno spostando il proprio lavoro su siti di ecommerce online per ammortizzare i costi di gestione di un negozio fisico. Risulta comunque una battaglia molto dura da combattere a causa di colossi come Amazon ed eBay, i quali da anni si sono appropriati di una buona fetta di mercato. Oggi siamo qui per capire come aprire un ecommerce di oggetti fatti a mano per tutti gli intrepidi che vogliono farsi strada attraverso tante impervie.

Come cominciare

Quando si è di fronte alla difficile scelta di vendere i propri prodotti fatti a mano attraverso un sito ecommerce, è bene scegliere su quale tipologia di ecommerce puntare il proprio lavoro. Le possibilità di scelta per porre le basi di una vendita tramite ecommerce, sono tre: vendere i propri prodotti tramite un ecommerce privato; vendere tramite un Marketplace esterno; vendere i propri prodotti tramite una collaborazione a venditori terzi. Dato che la seconda e la terza possibilità sono poco vicine ai venditori di oggetti fatti a mano, oggi ci focalizzeremo sulla vendita attraverso ecommerce privato.

Ecommerce privato, una soluzione intelligente

ecommerce creativo

Passo fondamentale per iniziare in un ecommerce privato, è la creazione di un sito web di qualità e che possa assecondare tutti i bisogni di un possibile cliente. Molto spesso chi inizia un'attività di vendita online, cerca di risparmiare sul sito stesso per cercare di ricavare quanto più è possibile dagli oggetti in vendita; è fondamentale invece puntare su un sito affidabile e che colpisca l'attenzione del potenziale cliente. Quando ci si avvicina a prodotti fatti a mano, la componente principale è la fiducia ed il senso di appartenenza che questi devono donare al cliente; è consigliato quindi cercare di creare un sito di ecommerce che faccia sentire a proprio agio colui che lo visita e con grafiche ad hoc cercare di fidelizzarlo nel tempo. A questo punto la domanda da porsi è: creare un sito ecommerce è facile? La risposta a questa domanda è: dipende. Ci si può affidare a professionisti del settore ed indirizzarli attraverso il proprio gusto e stile, verso il risultato desiderato; oppure ci si può affidare a siti online che offrono come servizio professionale la creazione di siti ecommerce a costo di un abbonamento mensile non troppo alto; usualmente tra i 25 ed i 180 euro a seconda della qualità dello stesso. I siti web consigliati che forniscono questo servizio sono i celebri Weebly eCommerce e BigCommerce; entrambi molto validi e con la funzione di offrire piani tariffari variabili per ogni esigenza. BigCommerce si distingue dai competitor per la presenza del servizio attraverso App store che garantisce una maggiore e migliore gestione del proprio sito, ovviamente si può immaginare il costo superiore alla media di mercato.

Oggetti fatti a mano, come il sito stesso

Per gli amanti del risparmio a tutti i costi o per chi è particolarmente avverso al pagamento di un abbonamento mensile o annuale per la creazione e la manutenzione di servizi ecommerce, la soluzione alternativa più utilizzata è la possibilità di usufruire di piattaforme open source ed ecommerce completamente gratuite. Questa tipologia di piattaforma oltre alla possibilità di far risparmiare una bella somma mensile sull'abbonamento, offrono diversi vantaggi; tra i vantaggi migliori c'è sicuramente la possibilità di controllare maggiormente l'aspetto creativo ed il funzionamento del negozio. Questo può avvenire grazie al sistema open source in continuo aggiornamento, il quale attraverso community e sperimentazioni durante il corso del tempo, fornisce sempre novità e soluzioni migliori a seconda della tipologia di vendita. Dato che un open source può essere modificato ed aggiornato, i venditori stessi possono migliorare il sistema a seconda dei propri bisogni, aiutando così anche altri venditori dello stesso settore. È purtroppo un dato di fatto che l'utilizzo di una piattaforma open source comporti una conoscenza base dei sistemi per impostare pagine e codici di cifratura. Per non parlare poi delle conoscenze di server su cui appoggiare il proprio ecommerce; ma per chi ha esigenze particolari, può non essere un ostacolo così insormontabile. È chiaro che per adoperare una soluzione open source si hanno esigenze singolari, in tal caso è bene informarsi prima sulle direttive da seguire.

Marketplace e preoccupazioni zero

Nel caso in cui non ci si voglia affidare a servizi specializzati ed open source, la soluzione di scelta è sicuramente quella di appoggiarsi a colossi già avviati come Amazon ed eBay. Gestione e spedizione sarebbero problematiche inesistenti, a costo di percentuali delle commissioni da definire.