Disegno Tecnico Industriale

Disegno tecnico industriale: cosa è, a cosa serve

Chi ha inventato il disegno tecnico

Redtenbacher nel 1852 si occupa di disegno tecnico quando comincia a impegnarsi nella costruzione delle macchine e, fondando tale disciplina, ne dà una definizione.
Così ne parla come di uno strumento fondamentale per il costruttore che gli permette di esprimere con chiarezza ciò che, successivamente, andrà a fare per costruire la macchina.
Tramite il progetto tecnico, infatti, si può avere un'idea definita delle misure, dei pezzi, dei materiali e degli elementi che sono necessari per la costruzione di un oggetto meccanico.
Da allora le tecniche si sono evolute, ma il principio resta lo stesso.

Obiettivo del disegno tecnico industriale

L'obiettivo del disegno tecnico industriale è quello di rendere grafico, descrivendolo da diverse prospettive, il prodotto che il disegnatore ha immaginato.
Possono, dunque, essere tradotti in disegno:
- edifici - prodotti - elementi di vario genere - progetti
in modo tale che possano poi essere trasformati in oggetti precisi.
I moderni disegnatori industriali, ovviamente, si avvalgono delle più avanzate tecnologie e consta di due parti: quella più formale e quella tecnica.
La prima serve a rendere l'idea generale del prodotto, la seconda a fornire gli elementi tecnici utili alla sua costruzione formale.

Tipologie di disegno tecnico industriale

Colui il quale si occupa di disegnare oggetti industriali può avvalersi di diverse modalità:
  • La bozza che è una prima stesura del progetto, spesso fatta a mano e senza troppo impegno. E' utile a fornire un'idea abbastanza generica del prodotto da creare.
  • Lo schema che serve ad avere un'idea più tecnica del prodotto. Ricca di simbologia questa parte permette di semplificare l'idea del progetto.
  • Il disegno complessivo che consente, in fase di progettazione, di avere un'idea generica del progetto.
  • Il disegno di definizione che spiega le funzioni e l'utilizzo dell'oggetto che si va a produrre.
  • Il disegno di fabbricazione che fornisce tutti gli elementi necessari per il prodotto finale.
  • Il disegno di dettaglio che spiega alcuni passaggi fondamentali della costruzione mettendo in evidenza ciò che risulta essere importante nel processo di fabbricazione.

Disegno 2D

Il disegno tecnico può essere presentato in due o tre dimensioni.
Quello 2D è bidimensionale ed utilizza le proiezioni ortogonali per dare, nel disegno, le diverse prospettive.
In altre parole è possibile vedere il disegno dall'alto, lateralmente e di fronte.

Disegno 3D

Il disegnatore può anche, se necessario, decidere di disegnare il progetto in 3D dando una visione di maggiore profondità al lavoro che ha preparato.
In questa maniera utilizzando tecniche di rappresentazioni specifiche quali le assonometrie, la proiezione centrale e le rappresentazioni prospettiche, si può guardare il progetto da diverse angolazioni e avere un'idea più chiara di quello che sarà il prodotto finito.

Campi di applicazione del disegno industriale

Anche se non sembra, i campi di applicazione del disegno industriale sono tantissimi perché, nel tempo, sono andati rispondendo a necessità sempre più specifiche.
È per questo che, particolarmente, viene usato nei seguenti casi:
- design del prodotto - design degli ambienti - design della comunicazione - design dei sistemi
Vediamo maggiormente nel dettaglio quali sono questi campi di applicazione.

Design del prodotto

Il design di prodotto consente di progettare di un oggetto come uno strumento, un'automobile o un elemento di arredo.
Viene definito da tutti i punti di vista: da quello tecnico a quello estetico, da quello fisico a quello comunicativo.
Ciò prevede che ci sia già la conoscenza per creare e sviluppare prodotti che rispondo alle esigenze dei committenti.

Design degli ambienti

L'architettura di interni si occupa di design degli ambienti.
Gli spazi e gli interni vengono rigenerati per donare una nuova identità allo spazio rispettando la disposizioni dei mobili così da essere funzionali e comodi con una giusta contrapposizione tra pieni e vuoti.

Design della comunicazione

Data l'importanza che oggi rivestono i mezzi di comunicazione anche il design si è adattato al contesto visivo.
Per questa ragione la progettazione deve prevedere la comunicazione a tutti i livelli: dalla strategia iniziale legata alla sfera creativa fino a giungere al prodotto finito.

Design dei sistemi

Il design dei sistemi accompagna le fasi di sviluppo del progetto favorendo lo scambio ed il dialogo tra quanti prendono parte al lavoro integrando le varie discipline ed i relativi punti di vista.

Tutela del disegno industriale

Nel tempo il quadro legislativo sulla tutela del disegno industriale si è modificato dando luogo ad una serie di direttive che hanno orientato i comportamenti permettendo di guardare con maggiore obiettività al prodotto della creatività del singolo.
Come di consueto, tuttavia, molte sono state le contrapposizioni e le risposte in campo giuridico.
La direttiva del 13 ottobre del 1998 del Parlamento europeo parla della protezione giuridica dei modelli e dei disegni.
La moderna normativa comunitaria relativa ai disegni e ai modelli fa affidamento sul regolamento CE n.6/2002.
Esso prevede che le opere registrate presso l'UAMI siano tutelate a condizione di essere rese pubbliche.
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