L'arte digitale di tipo "contemporanea": cos'è e come coltivarla

Un tempo l'arte era rappresentata da autori come Michelangelo e Donatello che mettevano a disposizione la propria mano e il proprio talento per ricreare il bello. Oggi il concetto di arte è molto cambiato ed è sempre più indissolubilmente legato al mondo del virtuale e del digitale. Che cosa si intende, allora, per arte digitale e qual è la sua espressione più contemporanea? Ecco qualche spunto di riflessione per comprenderne la natura e come coltivarne il suo sviluppo.

Che cos'è l'arte digitale contemporanea

La caratteristica principale dell'arte digitale è quella di essere intangibile. Se, infatti, secondo il concetto classico di arte un capolavoro è qualcosa che è stato scolpito, dipinto o assemblato a mano e risulta comunque toccabile occupando uno spazio nel vuoto, l'arte digitale invece si compone di pixel, la sua grandezza viene misurata in pixel e in bit, può essere manipolata ma non toccata. Pur non essendo presente sul piano fisico, è tuttavia visualizzabile attraverso lo schermo di un monitor. Proprio per queste sue caratteristiche, l'arte digitale è riproducibile in modo perfetto all'infinito in quanto può essere copiata attraverso l'utilizzo di appositi supporti di archiviazione. Un'altra caratteristica dell'arte digitale è quella di avere due o tre dimensioni (di solito due visto che si visualizza attraverso lo schermo) e di essere composta di valori numerici e matematici. Indispensabile per la realizzazione di opere d'arte digitali è l'utilizzo di appositi programmi di computer grafica. Ne consegue che il valore dell'arte digitale non è dato solo dalla creatività di chi materialmente la crea ma anche dalla complessità del programma che si utilizza che, di fatto, sostituisce lo scalpello e il pennello, strumenti tipici dell'arte classica. Da tutto quanto è stato fino ad ora detto appare abbastanza chiaro che l'arte digitale è un concetto che ha completamente rivoluzionato il mondo dell'arte così come fino ad ora era sempre stato concepito e ha aperto nuovi scenari fino a questo momento non immaginabili sia per quanto riguarda il mercato che i suoi interpreti.

Come coltivare l'arte digitale contemporanea

Proprio questa profonda rivoluzione che l'arte digitale contemporanea ha prodotto uno stravolgimento anche per quanto riguarda gli strumenti che vengono utilizzati per la sua produzione. L'arte digitale, infatti, è realizzabile esclusivamente attraverso il supporto di software sempre più specializzati che sono il mezzo di lavoro per artisti che sono innanzitutto esperti di grafica e di programmi specifici. Anche l'avvento degli smartphone ha profondamente influito sulle modalità di coltivazione dell'arte digitale contemporanea. Infatti l'urgenza creativa e il desiderio di trovare sempre nuovi linguaggi d'arte e forme di espressione ha dato impulso alla progettazione e alla realizzazione di numerose app, ossia applicazioni per cellulari, che consentono a chiunque di realizzare la propria produzione d'arte. Ovviamente c'è grande differenza fra chi produce arte digitale in modo professionale e chi lo fa semplicemente come forma di passatempo. Il mondo dell'arte contemporanea professionale ha necessità di strumenti sempre più dettagliati e performanti per creare prodotti unici nel loro genere anche se infinitesimamente riproducibili, tuttavia la democratizzazione degli strumenti ha sicuramente consentito all'arte di sdoganarsi da un concetto di esclusività e di elite per diventare patrimonio di tutti e campo di applicazione di tanti. In tal senso proprio la nascita dell'arte digitale contemporanea ha contribuito a rendere il concetto di arte più democratica e soprattutto inclusiva.

La democratizzazione dei luoghi dell'arte digitale contemporanea

Cambia il concetto di arte, cambiano gli strumenti di produzione dell'opera e di conseguenza non possono che modificarsi anche i luoghi di fruizione dell'arte stessa. Se prima, infatti, i musei e le gallerie d'arte erano il tempio esclusivo della cultura e della bellezza, con l'avvento dell'arte digitale contemporanea si sono moltiplicati anche i luoghi di fruizione e di visibilità delle opere d'arte digitale. Le gallerie virtuali, i musei online e i siti specializzati nel settore sono diventate le piazze virtuali nelle quali tutti possono farsi conoscere, sia autori affermati che giovani artisti in cerca di visibilità. Questo processo di democratizzazione dell'arte, però, non deve trarre in inganno. Infatti, come già avviene per l'arte classica, anche in quella digitale sono solo i più bravi ad emergere e andare avanti, riuscendo però a conquistare platee di pubblico sempre più grandi proprio grazie alla possibilità di avere accesso ad un target di clienti potenzialmente infinito. Un'ultima considerazione va infine fatta sui costi dell'arte digitale. Ovviamente la duplicazione all'infinito di un'opera d'arte digitale contemporanea non può che livellarne verso il basso il singolo costo ma apre anche a scenari di guadagno infiniti per gli artisti che oggi possono avere un vantaggio da ogni duplicazione realizzata.